Oltre 20.000 Bandometri isposure per monitorare la qualità della Banda Larga italiana

L’11 Gennaio 2010 abbiamo segnalato con un post su questo blog che, a soli 3 mesi dal lancio dell’”Italian Broadband Quality Index”, oltre 15.000 consumatori italiani utilizzavano il Bandometro isposure per monitorare la qualità delle proprie connessioni broadband.

Oggi, a circa un mese di distanza, gli agenti installati sono più di 20.000: un ritmo di crescita sorprendente, che conferma come i consumatori italiani da un lato siano sempre più interessati alla qualità effettiva della Banda Larga, dall’altro siano sempre più diffidenti nei confronti delle prestazioni reclamizzate nelle pubblicità.

La consistenza e la distribuzione del campione di dati raccolto consentirà a Between ed Epitiro di realizzare il secondo rapporto sulla qualità della Banda Larga italiana, che sarà disponibile a breve su questo blog e sul sito dell’Osservatorio Banda Larga.

Potete consultare i risultati del primo rapporto cliccando su questo link. Ricordiamo infine è possibile installare gratuitamente il Bandometro isposure scaricando il software all’indirizzo www.isposure.com.

3 commenti »

  1. isposure – Il Bandometro » Prestazioni ADSL in Italia: la stampa (online e offline) pubblica i dati del primo Italian Broadband Quality Index. said,

    aprile 9, 2010 at 13:00

    [...] “ADSL, la bugia della velocità – “È metà di quella pubblicizzata”: così titola Alessandro Longo su Repubblica.it, commentando i dati del primo rapporto sulla qualità delle prestazioni della banda larga in Italia, pubblicato dall’Osservatorio Banda Larga – Between ed elaborato a partire dalle rilevazioni degli oltre 20.000 Bandometri – isposure distribuiti in tutta Italia. [...]

  2. Spacciatori di falsa banda larga : Pino Bruno said,

    aprile 12, 2010 at 01:06

    [...] performance sono ben lontane da quelle propagandate (e pagate). Hanno già aderito all’iniziativa circa ventimila utenti di vari operatori. Partecipare al progetto è un’azione di cittadinanza attiva. La connessione [...]

  3. Amy said,

    giugno 4, 2010 at 14:58

    [...] performance sono ben lontane da quelle propagandate (e pagate). Hanno già aderito all’iniziativa circa ventimila utenti di vari operatori. Partecipare al progetto è un’azione di cittadinanza attiva. La connessione [...]

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