Bandometro isposure: un caso di successo
Durante queste prime settimane abbiamo ricevuto diversi spunti critici, ma anche moltissime manifestazioni di interesse che hanno confermato l’utilità e il carattere innovativo del progetto. A questo proposito, ci sembra particolarmente importante riportare l’esperienza di Ermanno, un utente di Roma, che utilizzando il Bandometro isposure ha scoperto come le prestazioni della sua ADSL fossero molto al di sotto di quanto pattuito contrattualmente. Ecco il testo della sua email:
Ciao,
volevo segnalarvi la mia esperienza con la misurazione delle prestazioni dell’ADSL a casa. In particolare, la mia ADSL forniva prestazioni nell’ordine dei 500 kbps e, per questo, ho sollecitato un controllo della mia linea ADSL. Stamattina, sono venuti ad effettuare il controllo ed hanno rilevato che il problema era causato da una giunzione del doppino nella prima cassetta di derivazione (ossia, imputabile ad un problema dell’impianto interno dell’appartamento). Una volta eliminata questa giunzione, la connessione ADSL forniva prestazioni superiori ai 6 Mbps: questo insegna che, in alcuni casi, la velocità della linea ADSL dipende anche dalla configurazione del proprio impianto domestico.
Ermanno

L’immagine rappresenta l’andamento delle rilevazioni per la connessione di Ermanno (in blu), comparata con l’esperienza di utilizzo di un altro consumatore nella stessa zona (in rosso): è chiaro l’incremento delle prestazioni immediatamente successivo al (pronto) intervento dei tecnici.
Segnalate le vostre esperienze: potete contattarci scrivendo all’indirizzo bandometro@bandometro.com.


