Qualità dei servizi broadband: 3 domande per il vostro ISP
Secondo una recente pubblicazione della Epitiro Technologies, nel 2008 in Irlanda i clienti con un abbonamento Internet Broadband da linea fissa hanno ricevuto mediamente solo il 60% della velocità di collegamento reclamizzata nelle pubblicità.
La trasparenza e l’efficienza di un mercato sono influenzate direttamente dai problemi di asimmetria informativa: la consapevolezza e il potere decisionale del consumatore aumentano con l’incremento della condivisione delle informazioni. Tuttavia, nel mercato italiano della banda larga gli strumenti di navigazione offerti agli utenti sono davvero pochi: da un lato i prezzi, che tendono a convergere per fasce d’offerta, dall’altro le velocità in up/download reclamizzate nelle pubblicità. Gli indicatori di qualità del servizio sono praticamente assenti, e l’acquisto di nuova ADSL si configura nella maggior parte dei casi come un salto nel buio.
Secondo l’interessante guida per il consumatore pubblicata da Epitiro (Getting Good Broadband), sono almeno 3 le domande alle quali gli ISPs dovrebbero dare risposta:
- Qual è la migliore velocità che realisticamente posso aspettarmi durante le ore di traffico non congestionato?
- Qual è la banda minima garantita?
- Qual è la strategia di gestione del traffico?
Come risponderebbe il vostro Internet Service Provider?


